venerdì, 14 dicembre 2018
Corte di Cassazione 6 febbraio 2015 n. 2253 – Pres. Renato Rordorf – rel. Carlo De Chiara – Stato passivo – Privilegio ipotecario –  Revocabilità ex artt. 2901 cc. e 66 l.f. – Presupposti – Eventus damni – Criteri di prova

Corte di Cassazione 6 febbraio 2015 n. 2253 – Pres. Renato Rordorf – rel. Carlo De Chiara – Stato passivo – Privilegio ipotecario – Revocabilità ex artt. 2901 cc. e 66 l.f. – Presupposti – Eventus damni – Criteri di prova

Il curatore fallimentare che promuova l’azione revocatoria ordinaria, per dimostrare la sussistenza dell’eventus damni ha l’onere di provare tre circostanze: a) la consistenza dei crediti vantati dai creditori ammessi al passivo nei confronti del fallito; b) la preesistenza delle ragioni creditorie rispetto al compimento dell’atto pregiudizievole; c) il mutamento qualitativo o [...continua]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 6 febbraio 2015, n. 2243 – Società di fatto – Presupposti per poterla considerare esistente

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza 6 febbraio 2015, n. 2243 – Società di fatto – Presupposti per poterla considerare esistente

Competenti a dichiarare un fallimento sono i giudici dello stato membro nel cui territorio è situato il centro degli interessi principali del debitore, presumendosi, per le società e le persone giuridiche, che detto centro coincida, fino a prova contraria, con il luogo in cui si trova la sede statutaria. Trattandosi, però, di una presunzione di carattere relativo, ogni qual volta in punto di [...continua]

Corte di Cassazione, Sezione U civile, Sentenza 16 febbraio 2015, n. 3022:Il credito garantito da ipoteca rilasciata dal socio va riconosciuto come credito ipotecario.

Corte di Cassazione, Sezione U civile, Sentenza 16 febbraio 2015, n. 3022:Il credito garantito da ipoteca rilasciata dal socio va riconosciuto come credito ipotecario.

Il credito garantito da ipoteca rilasciata dal socio va riconosciuto come credito ipotecario in sede concordataria ove va quindi soddisfatto in modo integrale nei limiti della capienza del bene ipotecato e, qualora cio' non avvenga residua l'obbligazione in capo al socio salvo il successivo regresso di questo verso i coobbligati non potendo trovare ingresso nella valutazione di questa Corte [...continua]

DOTT. LUCIO DI NOSSE, NOTIFICA DEL RICORSO DI FALLIMENTO A SEGUITO DELLA RIFORMA DELL’ART. 15 COMMA 3 L.F. – RIFLESSIONI E DISPOSIZIONI APPLICATIVE.

DOTT. LUCIO DI NOSSE, NOTIFICA DEL RICORSO DI FALLIMENTO A SEGUITO DELLA RIFORMA DELL’ART. 15 COMMA 3 L.F. – RIFLESSIONI E DISPOSIZIONI APPLICATIVE.

NOTIFICA DEL RICORSO DI FALLIMENTO A SEGUITO DELLA RIFORMA DELL’ART. 15 COMMA 3 L.F. RIFLESSIONI E DISPOSIZIONI APPLICATIVE Dott. Lucio Di Nosse Presidente della VII Sezione Civile e Fallimentare del Tribunale di Napoli *** A seguito delle recenti riforme legislative, l’art. 15, comma 3°, L.F., è stato modificato dall’art.17 del  D.L. n.179/2012, convertito nella L. n.221/2012. A [...continua]

Cassazione, Sezione Prima Civile, Ordinanza interlocutoria n. 27111 del 4 dicembre 2013,FALLIMENTO – CONTRATTO PRELIMINARE – AZIONE DEL PRIVATO EX ART. 2932 COD. CIV. – FACOLTA’ DEL CURATORE DI SCIOGLIERSI DAL CONTRATTO EX ART. 72 L. FALL. – RIMESSIONE ALLE S.U.

Cassazione, Sezione Prima Civile, Ordinanza interlocutoria n. 27111 del 4 dicembre 2013,FALLIMENTO – CONTRATTO PRELIMINARE – AZIONE DEL PRIVATO EX ART. 2932 COD. CIV. – FACOLTA’ DEL CURATORE DI SCIOGLIERSI DAL CONTRATTO EX ART. 72 L. FALL. – RIMESSIONE ALLE S.U.

(Sezione Prima Civile, Presidente R.Rordorf, Relatore M. Cristiano) La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, perché valuti l’opportunità di una pronuncia delle Sezioni Unite, la questione concernente la possibilità per il curatore di esercitare la facoltà, concessagli dall’art. 72 legge fall., di sciogliersi dal contratto preliminare, con il quale l’imprenditore poi fallito [...continua]

 Page 3 of 22 « 1  2  3  4  5 » ...  Last »