sabato, 25 gennaio 2020

Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, Presidente V. Proto, Relatore C. Piccininni, Ordinanza n. 5144 del 3 marzo 2011, PROCEDIMENTO PER LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO – NOTIFICA DEL RICORSO E DEL DECRETO DI CONVOCAZIONE – TERMINE DILATORIO DI QUINDICI GIORNI RISPETTO ALL’UDIENZA CAMERALE – GIORNI LIBERI O MENO

FALLIMENTO – PROCEDIMENTO PER LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO – NOTIFICA DEL RICORSO E DEL DECRETO DI CONVOCAZIONE – TERMINE DILATORIO DI QUINDICI GIORNI RISPETTO ALL’UDIENZA CAMERALE – GIORNI LIBERI O MENO –
RITIRO DELL’ATTO DA PARTE DEL NOTIFICANDO – SCADENZA IL SABATO E SUA CONSIDERAZIONE COME FESTIVO, AI FINI DELLA PROROGA – RIMESSIONE DELLA QUESTIONE ALLE SEZIONI UNITE

In sede di esame del ricorso avverso la sentenza della corte d’appello di revoca del fallimento, pronunciata per omesso rispetto del termine di quindici giorni – fissato dall’art. 15, comma 3, legge fallim. e nella specie altresì indicato dal tribunale – che deve intercorrere tra la notifica del ricorso e del decreto, da un lato, e l’udienza camerale, dall’altro, la questione circa la natura, se perentoria od ordinatoria, di detto termine, è stata rimessa all’esame delle Sezioni Unite, avuto riguardo al dubbio sul carattere di liberi o meno dei predetti giorni e sulla proroga o meno della scadenza del periodo, ai fini del ritiro dell’atto da parte del notificando, se ricadente in giorno di sabato quale eventualmente festivo.

 

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